Montare le zanzariere: tipologie, qualità, costi

Con l’avanzare di questa calda primavera, complice l’umidità della riviera romagnola, è facile imbattersi nelle prime zanzare di stagione, particolarmente fameliche e feroci. Per diminuire al massimo la possibilità di venire pizzicati, è importante ricordarsi di non lasciare acqua stagnante vicino a casa e fare i trattamenti appositi per evitare che depongano uova; inoltre, è quasi un dovere, se si vuole aprire le finestre in estate e rinfrescare gli ambienti, installare le zanzariere su finestre e porta finestre.

Le zanzariere, nonostante il nome, non fermano solo gli odiati insetti vampiri, ma anche insetti striscianti, rettili come lucertole e gechi, mosche, vespe e api. Esistono sul mercato, negli ultimi tempi, addirittura delle zanzariere in grado di bloccare i pollini degli alberi, l’ideale per chi soffre di allergia. In generale, le zanzariere per chi abita in campagna sono necessarie.

Esistono diverse tipologia di zanzariera, a seconda dell’infisso montato, delle esigenze, della zona in cui si abita. Alcuni condomini infatti danno disposizioni sul tipo di zanzariera da montare, in modo che dall’esterno, esteticamente, ci sia una certa uniformità e soprattutto si vedano il meno possibile.

Teoricamente il posto migliore per montarle sarebbe tra il sistema oscurante (persiane, serranda…) e il vetro, ma non sempre è possibile avere a disposizione lo spazio per l’installazione.

Le zanzariere si differenziano tra loro per quanto riguarda la modalità di apertura, il colore e il materiale del telaio (metallo, alluminio, bronzo, plastica oppure addirittura legno) e della rete. L’apertura per le finestre solitamente è verticale, a meno che non si tratti di aperture di grandi dimensioni, mentre per le portafinestre di solito è orizzontale.

Vediamo insieme le principali tipologie!

La zanzariera a rullo è una delle più utilizzate, permette di tirare su e giù la retina con un sistema di avvolgimento a molla; è così possibile nascondere la presenza della zanzariera, per esempio in inverno quando la quantità di insetti da cui è necessario difendersi diminuisce. Esiste sia per finestre che per portafinestre, anche se in quest’ultimo caso se si tratta di una zona di passaggio frequente è consigliabile utilizzare una zanzariera a battente. Esistono modelli a una o due ante e permettono una chiusura apertura molto rapida ed è possibile applicare una porticina per lasciare passare il nostro animale domestico.

A proposito di aperture, esistono modelli che rendono tutto ancora più facile e comodo, dato che sono “motorizzati” e telecomandati da lontano, solitamente alimentati a energia solare.

Per le portafinestre (ma esiste anche per le finestre) è molto comoda anche la versione a pannello scorrevole: si tratta di più pannelli che solitamente scorrono in orizzontale, sovrapponendosi uno all’altro quando si apre la zanzariera per passare. Comoda perché modulare, in quanto si può adattare a spazi di dimensioni diverse senza troppi problemi.

Se in casa si hanno finestre dalla forma particolare, per esempio oblò o lucernari, aperture che non vengono utilizzare spesso, è consigliabile orientarsi su una zanzariera a pannello fisso.

Infine, esitono sul mercato numerosissime soluzioni “fai da te”: zanzariere magnetiche e quant’altro; ricordiamoci che, nonostante la facilità decantata per il montaggio, spesso questi prodotti non sono molto efficenti nel bloccare l’ingresso a ospiti indesiderati e si rischia di perdere tempo e soldi e trovarsi un lavoro fatto male. Se temiamo che il prezzo del montaggio sia eccessivo, ricordiamoci che è possibile per esempio montare le zanzariere solo nelle stanze più utilizzate, non in tutte.