Home staging: rifare il look ad una casa per venderla o affittarla facilmente

foto da Pinterest

Per le case funziona come per le persone: quando, per esempio, si ritorna single dopo anni di relazione amorosa, è facile che ci si ritrovi a rinnovare il proprio look, rinfrescando il taglio di capelli o cambiando stile nell’abbigliamento. Che lo si faccia per se stessi o per cercare un nuovo partner, poco importa: sicuramente si tratta di un’iniezione di fiducia che ci renderà più attraenti. Ecco allora che la similitudine si presta bene a descrivere quello che accade quando si vuole vendere una casa, a Rimini o ovunque in Italia.

La crisi del mercato immobiliare sembra destinata a durare: il numero delle case invendute è altissimo, pochi sono i clienti che possono acquistare, anche per la difficoltà di accedere ai mutui e alle tasse sulla proprietà degli immobili, come la (relativamente) recente Imu. In un contesto di crisi come questo, occorre più che mai valorizzare al massimo il proprio immobile per riuscire a venderlo o, perlomeno, ad affittarlo.

L’home staging è l’arte di rinnovare, anche con piccoli accorgimenti mirati, un immobile, in vista di una vendita o di un affitto, in modo da massimizzare il profitto.  La tecnica è frutto della mente di un’agente immobiliare, Barbara Schwartz, e gioca anche sulla psicologia: infatti non solo è mirata a rendere la casa più nuova e bella per un acquirente, ma anche neutra, in modo che chi la visita possa già immaginarla sua, e non di un altro. In Inghilterra e negli Usa è una pratica molto conosciuta sin dagli anni ’80 ma in Italia se ne parla da relativamente poco. Si tratta di un servizio che viene cucito ad hoc su chi lo richiede e sulla sua peculiare situazione: ogni casa ha dei pregi da mettere in luce e difetti da nascondere,  così come parti da ristrutturare o semplicemente da sistemare.

L’home stager, dunque, è quel professionista che analizza fattori come la luminosità e la disposizione delle stanze, la loro ampiezza, i collegamenti tra esse, così come l’arredo, le finiture. Spesso con piccoli accorgimenti, per esempio il riposizionamento dei mobili, l’aggiunta di uno specchio, di una carta da parati,  un punto luce, una tenda, una parete in cartongesso in più o in meno, un controsoffitto, possono davvero fare la differenza e  rendere più appetibile una casa sul mercato. Il professionista, con il suo occhio esperto, riesce ad individuare in poco tempo tutte le criticità della casa e le sue doti, proponendo al contempo piccoli o più grandi lavori che possano renderla subito molto più competitiva sul mercato immobiliare.

Per esempio è possibile cambiare l’arredamento, o riposizionarlo per sfruttare al massimo gli spazi; imbiancare le pareti o scegliere colori ad hoc in modo da allargare visivamente gli spazi o renderli più armoniosi; eliminare tutte le suppellettili inutili; riparare ciò che è rotto. Anche effettuare piccoli lavori di ristrutturazione è una buona decisione in quanto, in sede di contrattazione, un piccolo difetto ci può “costare” migliaia di euro sul prezzo finale che riusciremo a concordare con l’acquirente, mentre sistemare quel problema ci sarebbe costato molto meno.

Affidarsi quindi a un esperto home stager è investimento piccolo che ci può fare guadagnare il massimo dalla vendita di un immobile magari fermo e vuoto da tempo.